Dott.ssa Alba Mirabile Psicologa Sessuologa Psicoterapeuta

Trasmissione e prevenzione dell’HIV

Come ho già spiegato in un precedente articolo (clicca qui per leggerlo), l’Hiv è il virus che causa l’Aids. Nelle persone affette da questo virus il sistema immunitario è fortemente indebolito e non è più in grado di contrastare l’insorgenza d’infezioni e malattie più o meno gravi.

Nel mio lavoro mi capita spesso di incontrare giovani ragazzi e molti adulti, purtroppo, che sanno davvero poco sulla trasmissione del virus dell’Hiv e di altre malattie sessualmente trasmisse (MTS) e che quindi assumono comportamenti ad alto rischio di contagio.

Il miglior modo per prevenire le MTS, oltre a non assumere comportamenti a rischio, è quello di  informarsi perché, come sempre, l’ignoranza (nel suo mero significato: non sapere, mancanza di conoscenza) non aiuta.

Conosciamo come si trasmette il virus dell’Hiv.

Il virus dell’Hiv può essere trasmesso attraverso il contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti. Attraverso il contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane o sulle mucose, come ad esempio gli occhi.

Il virus dell’Hiv può essere trasmesso anche attraverso i liquidi biologici come: sperma, liquido pre-coitale, secrezioni vaginali, sangue, latte materno.

Può essere trasmesso attraverso il contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati (fellatio e cunnilingus) e contatto diretto tra genitali in presenza di secrezioni e non protetti dal preservativo. Questa trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido pre-coitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali.  La pratica del coito interrotto non protegge dall’Hiv, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale.  Molti pensano che l’utilizzo di lavande vaginali dopo un rapporto sessuale possa limitare la possibilità di contagio: non è così!

Gli unici mezzi che proteggono dal contagio durante i rapporti sessuali sono i metodi a barriera (preservativo per il coito e la fellatio, dental dam un lenzuolino dentale per il sesso orale al femminile).

Altro mezzo di trasmissione del virus dell’Hiv è la trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

È importante sottolineare che le effusioni di natura sessuale, come baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento dei genitali, e tutto ciò che non comporta un rapporto penetrativo o oro-genitale, non viene considerato a rischio per Hiv, a meno ché lo sfregamento prolungato e continuativo tra i genitali comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali: solo in questo caso si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’Hiv ed altre malattie sessualmente trasmissibili.

I rapporti oro-genitali (sesso orale) sono a rischio solo per la persona che con la bocca stimola i genitali del partner, mentre chi riceve la stimolazione non si espone ad alcun rischio. Nel praticare la fellatio, ossia la stimolazione orale del pene, è importante utilizzare il preservativo (motivo per cui sono stati prodotti preservativi con diversi gusti, nella vagina non esistono papille gustative) ed evitare di ricevere sperma in bocca. Nel praticare il cunnilingus, ossia la stimolazione orale dei genitali femminili, possono essere utilizzati i dental dam (anche questo lo possiamo trovare in diversi gusti), è un sottile lenzuolino dentale che funge da barriera tra la bocca e i genitali femminili.

Se hai avuto dei comportamenti a rischio ricordati di fare un test e di parlare con un esperto!

Inoltre non dimenticare che proteggersi dal rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili è il primo atto d’amore e di rispetto verso sé stessi.

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